È una condizione dolorosa persistente o ricorrente scatenata dai rapporti sessuali penetrativi.
Medico Chirurgo Specialista in Ginecologia e Ostetricia, esperto in patologia vulvare e vulvodinia
La dispareunia è una condizione dolorosa persistente o ricorrente scatenata dai rapporti sessuali penetrativi.
Il sesso dovrebbe essere un momento di dialogo profondo con il proprio corpo, di esplorazione del piacere e di condivisione con il/la partner. Ma cosa succede quando al posto del piacere si presenta il dolore? Allora, ecco che il corpo si irrigidisce, soffre; e la mente lo segue, cominciando a proteggersi, evitando il rapporto. Di conseguenza arriva la vergogna, il disagio, la paura e la possibilità che le relazioni si sfaldino. Conoscere la dispareunia è il primo passo per smettere di normalizzare il dolore durante i rapporti e riappropriarti del tuo piacere.
Cos’è la dispareunia
La dispareunia è il dolore genitale persistente o ricorrente che compare durante i rapporti sessuali penetrativi. Può verificarsi all’inizio della penetrazione, all’ingresso vaginale; durante la penetrazione completa, oppure dopo il rapporto sessuale (presentandosi ad esempio come un dolore al basso ventre dopo rapporto completo).
Non è affatto un disturbo raro, infatti, interessa circa il 12–15% delle donne in età fertile e fino al 40% in post-menopausa. Le percentuali fanno riflettere sulla normalizzazione del dolore a livello penetrativo (come se fosse naturale che le donne debbano soffrire anziché provare piacere). Invece, la dispareunia è una condizione reale, con basi biologiche, muscolari, ormonali o infiammatorie.
Dispareunia superficiale e profonda: la differenza
La condizione dolorosa può essere di tipo superficiale quando è localizzata all’ingresso della vagina e si manifesta fin dall’inizio della penetrazione (anche solo durante i tentativi) spesso associata a bruciore o ipersensibilità. Anche se percepita come “esterna”, può coinvolgere una contrazione del muscolo elevatore dell’ano e potrebbe essere una spia d’allarme per altre patologie come la vulvodinia.
Si parla invece di dispareunia profonda quando il dolore compare con la penetrazione completa ed è avvertito a livello pelvico interno. In questo caso, il sintomo può essere legato a patologie degli organi pelvici o a condizioni di dolore pelvico cronico.
I sintomi della dispareunia
La dispareunia non si presenta sempre allo stesso modo per tutte. Il dolore alla penetrazione (può comparire anche nei momenti che la precedono o continuare dopo) è il sintomo principale, ma può comunque variare per intensità, localizzazione e durata. Cercare di descrivere al meglio in che modo si manifesta è un passo indispensabile per orientare la diagnosi.
Tra i sintomi più frequenti troviamo:
- dolore o bruciore all’ingresso della vagina durante la penetrazione
- sensazione di taglio, puntura o forte sensibilità al contatto con i genitali
- difficoltà o dolore nell’inserimento di tamponi interni
- dolore pelvico profondo durante o dopo il rapporto
- mal di pancia o senso di peso al basso ventre post-coitale
- bisogno urgente di urinare dopo il rapporto
- bruciore uretrale nelle 24–72 ore successive
- secchezza vaginale persistente
- tensione pelvica o contrattura muscolare involontaria
Accanto ai sintomi fisici, spesso insorgono anche sintomi psicologici, dato il forte impatto emotivo e sulla vita di relazione. In alcune donne può svilupparsi una paura anticipatoria del dolore, che porta a evitare i rapporti o a vivere la sessualità con molta ansia. In casi particolari, come di fronte a uno spasmo marcato dei muscoli vaginali associato a una componente fobica, si può parlare di vaginismo; una condizione distinta dalla dispareunia ma spesso collegata.
Attenzione però: l’ansia può essere una conseguenza del dolore, non necessariamente la sua causa. Quindi, prendere un “ansiolitico contro la dispareunia”, ad esempio, non risolve il problema se alla base c’è un’infiammazione o un ipertono muscolare.
Dolore e fertilità: come restare incinta se si soffre di dispareunia
Se il dolore durante i rapporti è superficiale, ad esempio legato a ipertono o infiammazione vestibolare, trattare il problema va a migliorare di molto la qualità dei rapporti e quindi le possibilità di concepimento. Quando la tipologia del dolore, invece, riguarda la dispareunia profonda, quindi possibilmente legata a endometriosi o altre patologie pelviche, è fondamentale una valutazione specialistica per impostare un percorso adeguato e personalizzato.
Quindi, al di là del dolore durante l’atto penetrativo, con la di dispareunia è possibile rimanere incinte, ma ciò non vuol dire che la sofferenza debba essere accettata come il “prezzo da pagare” per cercare una gravidanza.
Sesso doloroso in menopausa
In menopausa il calo degli estrogeni modifica molto la risposta sessuale. Infatti, la riduzione ormonale può provocare atrofia vulvovaginale, con assottigliamento dei tessuti, minore elasticità e soprattutto secchezza. Diminuendo la naturale lubrificazione, il rapporto può diventare doloroso e comparire la dispareunia. Il dolore, a sua volta, può generare paura anticipatoria e tensione muscolare, alimentando il circolo vizioso che porta a evitare l’intimità.
È importante ribadire che si tratta di cambiamenti fisiologici legati alle fasi della vita, non di una “fine” della sessualità in età matura. Per questo bisogna parlare di dolore durante i rapporti in menopausa: la comprensione del problema e la sua diagnosi possono indirizzare verso nuove forme di sessualità più consapevole.
Le cause della dispareunia
La dispareunia è una condizione multifattoriale, ciò vuol dire che nella maggior parte dei casi non esiste un’unica causa, ma un intreccio di fattori biologici, muscolari, ormonali e psicosessuali che si influenzano a vicenda.
Tra le principali cause della dispareunia superficiale rientrano:
- vestibolite vulvare e vulvodinia
- vaginiti ricorrenti (in particolare da Candida)
- iperattività del muscolo elevatore dell’ano
- microabrasioni da scarsa lubrificazione
- uso di contraccettivi orali a basso dosaggio, in soggetti predisposti
- amenorrea ipotalamica legata a stress o intensa attività sportiva
- condizioni post-partum (soprattutto dopo episiotomia o lacerazioni)
- ipoestrogenismo in allattamento o menopausa
Le cause più frequenti di dispareunia profonda includono:
- endometriosi
- malattia infiammatoria pelvica (PID)
- sindrome della vescica dolorosa
- dolore pelvico cronico
- sindrome del colon irritabile
Dispareunia: diagnosi
La diagnosi di dispareunia si basa su un’anamnesi accurata e su un esame obiettivo attento. Si valuta quando è iniziato il dolore (primario o acquisito), se è generalizzato o situazionale (accade tutte le volte o solo qualche volta?) quanto dura (si prolunga anche dopo la penetrazione?) e quanto stress emotivo comporta.
Nel 90% dei casi, il dolore compare anche durante la visita ginecologica. Questo aiuta a mappare con più precisione la sede del dolore (introitale, medio-vaginale o profondo). Oltre alla misurazione del dolore e la sua storia, si considerano sintomi associati urinari, intestinali o vulvari. Possono essere utili alla diagnosi anche la misurazione del pH vaginale, esami ormonali e la valutazione dell’ipertono muscolare e delle tensioni corporee correlate.
Come risolvere la dispareunia: trattamento e cura
La cura per la dispareunia si basa su un percorso di ascolto e consapevolezza in cui si prova a ripristinare la funzionalità genitale e del pavimento pelvico, ridurre la paura anticipatoria del sesso e ricostruire una relazione serena con il proprio corpo.
Il trattamento richiede un approccio personalizzato e multidisciplinare che può includere:
- terapia locale (come estrogeni vaginali in menopausa)
- trattamento di eventuali infezioni
- gestione dell’endometriosi o del dolore pelvico cronico
- fisioterapia e riabilitazione del pavimento pelvico
- tecniche di rilassamento e lavoro sull’ipertono muscolare
- terapia sessuologica
- supporto psicologico
Come funziona il percorso Weda
Il dolore durante i rapporti sessuali riguarda il concetto di relazione (con te stessa e con gli altri), di desiderio e autostima. Si tratta di un dolore che merita uno spazio sicuro dove essere ascoltato con empatia e riconosciuto. Scopri il percorso Weda sulla dispareunia. Ti accogliamo con un approccio integrato, rispettoso dei tuoi tempi e del tuo vissuto.
Fonti
- A. Graziottin, Fisiopatologia e semeiologia della dispareunia e del vaginismo
- https://www.alessandragraziottin.it/ew/ew_voceall/39/2101%20-%20dispareunia%20e%20vaginismo.pdf
FAQ
Le risposte alle domande più frequenti sulla dispareunia
Il dolore durante i rapporti è normale?
No. Un leggero fastidio occasionale può capitare, soprattutto con poca lubrificazione. Invece, il dolore persistente o ricorrente non è normale e va indagato.
La dispareunia è solo psicologica?
No. Può avere cause biologiche, infiammatorie, muscolari o ormonali. Gli aspetti emotivi possono influire, ma non sono l’unica causa.
In menopausa è normale avere dolore durante il sesso?
È più frequente date le modifiche che avvengono fisiologicamente a livello ormonale e fisico (come la secchezza e l’atrofia vaginale), ma questo non vuol dire che debba essere la norma. Esistono dei trattamenti efficaci per trattare la dispareunia anche in menopausa.