È un percorso breve e mirato, rivolto a singoli o coppie, per affrontare disfunzioni sessuali, disagi o dubbi sulla propria vita sessuale ed emotiva
Medico Chirurgo Specialista in Ginecologia e Ostetricia e Consulente Sessuale.
La consulenza sessuologica è un percorso di sostegno che accompagna le persone nella costruzione di un rapporto più sano e soddisfacente con la propria sfera sessuale e affettiva.
La sessualità è una componente fondamentale del benessere della persona. Eppure, paradossalmente, è ancora uno degli ambiti in cui chiedere aiuto risulta più difficile. Spesso si tende a minimizzare, a rimandare, ad aspettare che le difficoltà si risolvano da sole, anche perché non è sempre chiaro a chi rivolgersi.
Se ti è capitato di sentirti sola o di non trovare le parole per esprimere dubbi, disagi o paure legati alla tua sfera sessuale, la consulenza sessuologica può offrirti uno spazio di ascolto e confronto attraverso un dialogo aperto, empatico e privo di giudizio.
La visita sessuologica è utile in diverse fasi della vita e può aiutare chiunque desideri vivere la propria sessualità in modo più consapevole, sereno e soddisfacente.
Che cos’è la consulenza sessuologica
La consulenza sessuologica è un percorso di supporto specializzato dedicato alla sfera sessuale, affettiva e relazionale. Contrariamente a quanto si pensa, la visita sessuologica non è rivolta soltanto alle disfunzioni sessuali conclamate, ma può essere utile anche in presenza di dolore durante i rapporti, calo del desiderio, difficoltà legate all’eccitazione o all’orgasmo, cambiamenti legati alla menopausa, al post parto o a condizioni ginecologiche specifiche come endometriosi e vulvodinia.
Può inoltre rappresentare uno spazio di ascolto e confronto per affrontare difficoltà nella comunicazione di coppia, vissuti emotivi che influenzano la sessualità o il desiderio di vivere la propria intimità con maggiore consapevolezza e serenità.
Ma a chi rivolgersi quando si cerca un supporto nella sfera sessuale? Bisogna andare da una/o psicologa/o, da una/un ginecologa/o oppure da una/un sessuologa/o?
La sessuologia è un ambito interdisciplinare che si colloca tra la dimensione medica, psicologica e relazionale, e richiede una formazione specifica dedicata alla salute sessuale e al benessere della persona.
In Italia, la figura della sessuologa o del sessuologo non corrisponde a una professione sanitaria autonoma con un albo specifico, ma rappresenta una specializzazione o una competenza aggiuntiva acquisita da professioniste/i provenienti da diversi percorsi sanitari e clinici.
Per questo motivo, è possibile rivolgersi a ginecologhe/i con formazione in sessuologia, così come a psicologhe/i, psicoterapeute/i o altri professionisti sanitari specializzati nell’ambito della salute sessuale.
Quando è indicata la visita sessuologica
La consulenza sessuologica è indicata ogni volta che la sfera sessuale pesa sulla qualità della vita o sul benessere della relazione.
Ecco alcune situazioni in cui può essere particolarmente utile:
- disfunzioni sessuali: calo del desiderio, difficoltà di eccitazione, anorgasmia (incapacità o marcata difficoltà a raggiungere l’orgasmo). Sono condizioni molto frequenti, spesso legate a fattori ormonali, psicologici o relazionali che si intrecciano tra loro. Districare questa complessità è esattamente il lavoro della consulenza sessuale.
- dolore durante i rapporti: in particolare, condizioni come la dispareunia (dolore durante la penetrazione) e il vaginismo (contrazione involontaria dei muscoli vaginali che impedisce o rende dolorosa la penetrazione) si correlano spesso sia a componenti fisiche che psicologiche che vale la pena indagare.
- condizioni ginecologiche e ormonali: la salute sessuale è strettamente legata alla salute fisica. L’endometriosi, la menopausa, i disturbi tiroidei e il post-partum possono alterare profondamente il desiderio, la lubrificazione e la risposta sessuale.
- diagnosi oncologica ginecologica: ricevere una diagnosi oncologica riorganizza le priorità, il rapporto con il corpo, il senso del futuro. Durante la fase acuta di cura, la sessualità spesso viene messa da parte. Ma quando i trattamenti finiscono, molte donne si accorgono che qualcosa non riparte come prima, e non sempre sanno a chi rivolgersi con queste domande, o se sia “lecito” porsele.
- transizioni di vita: gravidanza, post-partum, menopausa, terza età. Ogni fase della vita porta con sé cambiamenti che possono toccare la sfera sessuale in modi inaspettati. La consulenza aiuta ad attraversarle con maggiore consapevolezza.
- blocchi psicologici: senso di colpa, vergogna, ansia da prestazione, aspettative irrealistiche su come “dovrebbe essere” il sesso. Si tratta di ostacoli concreti, spesso costruiti nel tempo attraverso messaggi culturali, esperienze passate o semplicemente la mancanza di un’educazione sessuale accurata.
Visita sessuologica in cosa consiste
La visita sessuologica è un percorso che non segue un protocollo rigido, ma si adatta alla situazione di chi si presenta. In generale, però, si possono prevedere alcune fasi:
Primo colloquio e anamnesi
Si raccolgono informazioni sulla storia sessuale, relazionale e clinica. È un momento di ascolto, non di valutazione: durante il colloquio con il/la specialista non esistono risposte giuste o sbagliate. Se necessario, il momento può essere integrato da una visita ginecologica orientata a un problema specifico. Quindi, non un controllo di routine, ma un esame mirato a capire se e quanto la componente organica stia contribuendo alla difficoltà.
Identificazione del problema
Si indaga se le difficoltà in ambito sessuale abbiano una radice principalmente organica (ormonale, neurologica, muscolare), psicosessuale o se il disagio derivi da una combinazione delle due (spesso è così). A volte la consulenza sessuale stessa è già risolutiva: avere informazioni corrette e uno spazio safe in cui fare le domande giuste può sbloccare qualcosa che sembrava irrisolvibile. In altri casi, apre la strada a un percorso più articolato.
Educazione sessuale
Una parte importante della consulenza è informativa. Spiegare l’anatomia del piacere, correggere falsi miti sul sesso, restituire alle persone una conoscenza del proprio corpo che spesso non hanno mai ricevuto.
Coinvolgimento della/del partner
La consulenza è accessibile sia individualmente sia in coppia. Quando c’è una relazione e la difficoltà riguarda anche la coppia, può essere utile coinvolgere la/il partner in alcuni incontri, per migliorare la comunicazione e lavorare insieme.
Raccordo con il team clinico
La consulenza sessuologica non è isolata ma va inserita in un approccio multidisciplinare. Quando la situazione lo richiede, infatti, è possibile che la/o specialista lavori in raccordo con una équipe di ginecologhe/i, endocrinologhe/i, professioniste/i del pavimento pelvico e altre figure.
Dolore durante i rapporti, calo del desiderio, un cambiamento del corpo che non riesci a spiegarti, o semplicemente la sensazione che qualcosa proprio non va nella tua sfera sessuale. Non continuare a provare imbarazzo o sofferenza, hai il diritto di trovare risposte chiare e uno spazio in cui sentirti ascoltata, senza giudizio. Prenota una consulenza sessuologica con Weda. Basta un primo passo: un colloquio in cui raccontare come stai e capire insieme come possiamo aiutarti.
Fonti
- https://www.elisasipio.it/pf/consulenzasessuale/
- https://www.societasessuologia.it/sessuologia/
- https://www.who.int/health-topics/sexual-health#tab=tab_1
- Parish, Sharon J., Steven R. Hahn, Sue W. Goldstein, Annamaria Giraldi, Sheryl A. Kingsberg, Lisa Larkin, Mary Jane Minkin, et al. “The International Society for the Study of Women’s Sexual Health Process of Care for the Identification of Sexual Concerns and Problems in Women.” Mayo Clinic Proceedings 94, no. 5 (May 2019): 842–856. https://doi.org/10.1016/j.mayocp.2019.01.009.
FAQ
Qual è la differenza tra sessuologo clinico e consulente sessuologo?
La/il sessuologa/o clinica/o è una/uno psicologa/o o un medico con una formazione post-universitaria quadriennale in sessuologia clinica; può fare diagnosi e condurre veri e propri percorsi terapeutici per le disfunzioni sessuali. La/il consulente in sessuologia ha invece una formazione biennale e può essere anche un’ostetrica, una/un fisioterapista o un’altra/un altro professionista sanitaria/o: il suo ruolo è più orientato all’ascolto, alla psicoeducazione sessuale e all’indirizzo verso la/lo specialista più adatta/o, senza occuparsi di disturbi di rilevanza clinica. Nella pratica i due ruoli spesso si sovrappongono.
La consulenza sessuologica è diversa dalla psicoterapia?
Sì. La consulenza sessuologica è un percorso focalizzato sulla sfera sessuale e relazionale, generalmente più breve e con un taglio informativo e orientativo. La psicoterapia lavora invece in modo più profondo sul funzionamento psicologico della persona. In alcuni casi la consulenza sessuologica può aprire la strada a un percorso psicoterapeutico, o svolgersi in parallelo.
La consulenza sessuale è indicata anche in assenza di una relazione di coppia?
Assolutamente sì. La consulenza sessuologica riguarda prima di tutto il rapporto con sé stesse, con il proprio corpo, il proprio desiderio, la propria storia. Lavorare su questi aspetti non richiede la presenza di una/un partner.